venerdì 3 settembre 2010

La sensibilità di Chaplin

"Ho perdonato errori quasi imperdonabili, ho provato a sostituire persone insostituibili e dimenticato persone indimenticabili. Ho agito per impulso, sono stato deluso dalle persone che non pensavo lo potessero fare, ma anch'io ho deluso. Ho tenuto qualcuno tra le mie braccia per proteggerlo; mi sono fatto amici per l'eternità. Ho riso quando non era necessario, ho amato e sono stato riamato, ma sono stato anche respinto. Sono stato amato e non ho saputo ricambiare. Ho gridato e saltato per tante gioie, tante. Ho vissuto d'amore e fatto promesse di eternità, ma mi sono bruciato il cuore tante volte! Ho pianto ascoltando la musica o guardando le foto. Ho telefonato solo per ascoltare una voce. Io sono di nuovo innamorato di un sorriso. Ho di nuovo creduto di morire di nostalgia e… ho avuto paura di perdere qualcuno molto speciale (che ho finito per perdere)… ma sono sopravvissuto. E vivo ancora."

giovedì 2 settembre 2010

Che compassione



"Secondo te....sto meglio coi capelli verdi o blu?"
A quanto pare, hai deciso da solo visto che io non ho potuto che riderti in faccia.

Gesù, che compassione che ho per me e per te, direbbe Guccini.

Sono tornata.

Sono tornata.

Ed ora, cosa è rimasto?