domenica 11 settembre 2011

Relazioni? No, agglomerati di pretese insoddisfatte.

Che forse le pretese siano troppe o che la sufficienza la si ottenga secondo un giudizio troppo rigido, non lo so.
Non lo so perchè pare sia cose che si sanno, ma di cui nessuno parla. E quando se ne parla l'unica cosa che riesco a cogliere è che il tuo tutto equivale ad un mio niente. Che quello che tu chiami affidamento, io lo percepisco come un "Se non ho nulla di meglio da fare, possiamo vederci".
Posibile che sia così inconcepibile che una volta che amo qualcuno faccia di tutto per passarci del tempo, magari anche solo una notte o un pranzo, insieme? Possibile che il tempo che passo lontano da te per me sia già sprecato?

Mi verrebe davvero voglia di mettermi cianquanta euro nel reggiseno e andare a ballare trance per tutto il week end, limonando come ai buoni vecchi tempi (4 mesi fa?) con un po' chiunque. Che quel chiunque mi da più soddisfazioni e stabilità di te.
Che quando ho chiesto a qualcuno degli sconosciuti di farmi un favore, nn han battuto ciglio, mentre tu non sai fare altro che startene lì con l'indice puntato, non sapendo mai arrivare puntuale.
E ora che avrei bisogno di essere accompagnata da un chirurgo, mi verrebbe da chiedere a tutti ma non a te.
E' questo per te il massimo di un rapporto?
Ma allora io che ci faccio ancora qui?